Prendi le tue pause dallo stress | Umberto Maggesi Consulente
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Prendi le tue pause dallo stress

pause dallo stress

Prendi le tue pause dallo stress

Pause dallo stress nel bosco

C’era una volta un boscaiolo molto impegnato. Lavorava di ottima lena utilizzando tutta la sua energia, spingendo i muscoli fino al limite, dalla mattina alla sera senza interruzione. Purtroppo la sua sega era ormai poco affilata. Un passante, accortosi del problema, gli chiese perché non la facesse affilare, in modo da lavorare più velocemente e con meno fatica. Il boscaiolo rispose che non aveva tempo di affilare la sega: aveva ancora troppi alberi da tagliare!

pause dallo stressLa fallacia del ragionamento del boscaiolo è evidente, tuttavia ti capitano situazioni che possono adattarsi a questa metafora?

Ti capita (a volte o spesso) di non concederti la minima pausa perché hai troppo da fare?

Ti capita (a volte o spesso) di lavorare a testa bassa senza fermarti un attimo a capire cosa stai facendo, come lo stai facendo e dove ti sta portando l’attività?

Il permesso di fare pause dallo stress te lo dai tu!

Basta un “va bene” interiore per concederti una pausa o il giusto distacco da una situazione. Il permesso di spegnere il cellulare del lavoro alla sera, arriva da te. La decisione di fermarti un attimo per “affilare” i tuoi strumenti di lavoro la prendi tu. La scelta fra un sabato con la famiglia oppure un sabato sul pc è tua.

Pause dallo stress, sì, ma…

Quando lavoro con figure professionali di alto livello, arrivati a questo punto, mi sento rispondere:

Sì  sarebbe bellissimo, lo so che dovrei, ma io non posso. Il mio lavoro (capo, soci…) non me lo permettono. La mia situazione è diversa.”

e via di questo passo… a questo punto ti invito a riflettere su due aspetti importanti.

Primo, ripensa al passato

ti è mai successo di ammalarti per qualche giorno? Magari una volta sola in tutta la tua vita. Oppure di avere un imprevisto che ti ha fatto saltare una mattinata o una giornata intera?

Credo proprio di sì, ebbene cosa è successo? Un disastro colossale? Hai perso il lavoro? L’azienda ha chiuso? Si sono verificati eventi irreparabili?

Sicuramente hai dovuto rimboccarti le maniche al ritorno e compensare (o forse qualche collaboratore si è preso carico di una parte?), probabilmente non sarà stato facile, ma ritengo che la tua vita professionale non sia stata sconvolta. Anche se il tuo corpo o le circostanze ti hanno costretto a prendere una pausa dallo stress.

Secondo, rifletti sul futuro

quanto ti costerà (in termini di efficienza, lucidità mentale, energia…) il carico di stress che ti sobbarchi senza soluzione di continuità? Le notti poco o per nulla riposanti? L’atteggiamento irritato con i collaboratori? L’umore grigio e scontento che ti segue anche in famiglia? La continua sensazione che, nella tua vita (personale o lavorativa), ci sia qualcosa che stoni? Gli acciacchi e la debolezza del tuo corpo che aumentano sempre di più?

Prenderti una pausa dallo stress non compromette irrimediabilmente il tuo lavoro o il tuo progetto (a meno che non lavori nel Pronto Soccorso di un ospedale…), anzi ti dona la lucidità necessaria per affrontare le sfide con più energia ed efficienza, capendo bene quali sono le azioni più efficaci per lavorare meglio (ad esempio affilare la sega).

Da una storia di coaching

Paola è una buyer della grande distribuzione, che  si è inerpicata con determinazione su tutti i gradini della carriera per arrivare a quello che è sempre stato il suo obiettivo: un posto di responsabilità, con una buona retribuzione.

Determinata a mostrarsi efficiente non si è mai risparmiata, sia dal punto di vista del tempo a disposizione dell’azienda, che di presa in carico dei problemi. Tant’è che, la seconda maternità, l’ha passata al computer lavorando da casa e rientrando in ufficio il più presto possibile.

Purtroppo l’impegno di due figli, il lavoro impegnativo, un marito poco collaborativo nella gestione dei figli, le rendevano la vita difficile. Quando i suoi pensieri non erano sui problemi di lavoro, la tormentavano dicendole tutto ciò che non stava facendo per i suoi figli.

In breve ha cominciato a sentirsi inadeguata come professionista, madre e donna. La sua salute ne ha risentito, con influenze continue ed emicranie che la costringevano a letto. Peggiorando ancora di più il suo stato.

Prendi una pausa e scopri nuove cose

Sessione dopo sessione, Paola ha scoperto che poteva delegare alcune questioni lavorative al suo staff, che non era necessario si occupasse di tutto, ma anzi i suoi collaboratori si sentivano gratificati dalla sua fiducia.

Poi ha cominciato a mettere dei paletti, ad esempio uscire in pausa pranzo due volte alla settimana, o con un’amica o in un luogo che le desse piacere, per staccare davvero con le questioni lavorative (sembrava che più di due pasti non fosse possibile… oggi lo fa tutti i giorni ed è raro che debba trascorrere la pausa pranzo in ufficio o parlando con collaboratori davanti a un panino). Ha chiarito con il marito che è necessario dividersi i compiti, principalmente lo scarrozzamento dei pargoli fra scuola, asilo, attività sportiva e il supporto al più grande che aveva iniziato la scuola.

Scegli cosa tenere e cosa buttare via

Infine ha scelto di dedicare una serata alla coppia, riprendendo a ballare tango argentino, una passione che aveva da ragazza, in modo da coinvolgere il marito, scoprendo che i figli si possono lasciare a una baby sitter per un paio d’ore e non succede niente. Oggi hanno un intero fine settimana di coppia ogni due mesi!

Non sto a dirti quanto la qualità di vita di Paola sia migliorata e come ora lavori più efficacemente. Io l’ho semplicemente aiutata a darsi il permesso di prendere delle pause dallo stress, valutando con più lucidità le conseguenze di quel comportamento e costruendo alternative possibili.

Se stai agendo comportamenti che aumentano il tuo stress, prima o poi il fisico ti presenterà il conto, mentre il tuo rendimento scende costantemente e il tuo stato emotivo non fa star bene te e chi ti sta intorno. Non è una possibilità, è una certezza!

Come non avere il tempo di fare benzina all’auto perché devi fare tanta strada…

 

Con un percorso di consulenza chiarirai quali sono le azioni più efficaci e il modo migliore per raggiungere i tuoi obiettivi, mantenendo benessere e lucidità mentali. Costruirai strategie, cucite su di te, per prenderti delle pause dallo stress e migliorare la qualità della tua vita e delle tue relazioni con chi ti è vicino.

Per informazioni scrivimi QUI.

 

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by Umberto Maggesi Tempo di lettura: 5 min