Perché uscire dalla zona di comfort? | Umberto Maggesi Consulente
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Perché uscire dalla zona di comfort?

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Perché uscire dalla zona di comfort?

La zona di comfort dove tutto è sotto controllo

la famosa zona di comfort è quella condizione mentale in cui una persona agisce in assenza di ansietà o rischio, provando un senso di familiarità e sentendosi a proprio agio, nel pieno controllo della situazione che sta vivendo. Tutto è già stato provato. Hai l’esperienza per gestire ciò che succede al suo interno. Hai consolidato abitudini per reagire alla pochissima varietà delle situazioni. Gli schemi mentali e le abitudini che hai consolidato funzionano all’interno della zona di comfort e non c’è bisogno di sforzarsi per ottenere i minimi risultati richiesti.

Nel frattempo la gabbia intorno a te si rinforza!

zona comfort zone uscireZona di comfort non è necessariamente sinonimo di benessere. Potrebbe trattarsi di quel lavoro che odi, dei lunedì pieni di amarezza mitigati dalla speranza che arrivi velocemente il venerdì o le ferie. Consolandoti pensando che il lavoro è “sicuro” e lo stipendio “arriva” tutti i fine mese.

Potrebbe essere quella relazione che non ti soddisfa a pieno. Il tempo passato con un/una partner che ti lascia l’amaro in bocca e non ti fa sentire felice. Consolandoti pensando che stare da solo (sola) sia peggio.

La zona di comfort è dove non rischi e non fai fatica.

Senza paure, ma senza brividi, eccitazione, entusiasmo e curiosità!

Se è vero che la zona di comfort ti toglie paure, livella anche tutto il resto. Nessuna lieta sorpresa che ti colga alla sprovvista. Nessuna sfida che ti mostri quanto vali davvero. Un livellamento dell’entusiasmo e della gioia di vivere (intesa come il desiderio di “assaggiare” ogni sfumatura di ciò che la vita può darti).

Restare attaccato ad abitudini, convinzioni, condizionamenti, luoghi, oggetti, relazioni… in cui tutto è famigliare e sai gestire ogni situazione.

Devi uscire per forza dalla zona di comfort?

Certo che no. Se sei davvero felice, appagato, puoi essere te stesso e la situazione ti permette di vivere secondo la tua indole e i tuoi valori, resta pure.

Tieni conto che la zona di comfort ti impedisce di crescere, evolvere e imparare cose nuove. Può diventare una vera e propria dipendenza: continui a perseverare nelle tue abitudini perché tutto sommato ti fanno stare bene, ma allo stesso tempo non ti rendi conto che è una felicità illusoria.

Inoltre, ti rende meno flessibile ai cambiamenti del Mondo esterno.

Gli accadimenti della vita possono buttarti fuori dalla tua zona di comfort improvvisamente, se non sei pronto…

La nostra società cambia sempre più velocemente e, volente o nolente, con questi cambiamenti dovrai fare i conti.

Sviluppa una forte coscienza del sé

Vivendo all’interno della tua zona di comfort hai la possibilità (non sempre) di conoscere i risultati delle azioni che compi, delle (poche e limitate) scelte che fai. Una vita (quasi) sicura che non ti aiuta a conoscerti, nei tuoi limiti e nelle tue capacità. Questo ha un forte impatto sulla tua autostima e autoefficacia abbassando la percezione che hai delle tue capacità. Nonché di reagire alle sfide che la vita ti pone davanti.

L’unico modo per conoscerti davvero è sfidarti, fare piccoli passi in territori ed esperienze nuovi.

Come uscire dalla zona di comfort?

Ne ho parlato in un altro articolo che puoi leggere qui. In ogni caso, una prima ottima domanda è:

Sono felice della mia vita? Mi sento appagato? Sento che ho la possibilità di manifestare i miei talenti?

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D’accordo sono tre domande… ma un unico punto di partenza: concentrati sulla tua percezione della vita che stai vivendo. Ti soddisfa pienamente?

Come crescere oltre la zona di comfort

 

  1. Inizia da piccoli cambiamenti (metti quel vestito per cui non hai ancora trovato l’occasione giusta. Prova quel ristorante etnico in cui non hai mai avuto il coraggio di entrare. Dedica un pomeriggio a un’esperienza nuova (qualcosa che ti potrebbe piacere ovviamente, ma che non hai mai avuto il coraggio di assaggiare…)
  2. Cambia piccole abitudini fastidiose (interrompi l’aperitivo settimanale con quella persona che non ti sta simpatica… ma ormai è anni che lo facciamo. Vai a chiedere l’aumento che ritieni di meritare, ma che non hai mai avuto il coraggio di chiedere. Cerca un negozio che soddisfi tutte le tue esigenze, piuttosto del solito posto in cui ti accontenti di acquistare ciò che c’è…)
  3. Prenditi un po’ di tempo per te. Trova dei momenti in cui puoi concentrarti e valutare che cosa ti tiene legato a un ambiente, una situazione o a persone che non ti appagano completamente.
  4. Ricorda sempre che NON è possibile pianificare tutto (ed è anche poco divertente e stimolante). Una giusta dose di incertezza rende la vita più gustosa e sorprendente.
  5. Ricorda che, se un’esperienza non ti piace, non la farai più, punto. Ma se, lì fuori nel Mondo, c’è qualcosa che ti darà gioia immensa, altissima gratificazione e quella soddisfazione piena che dà sapore alla vita… non la troverai nelle solite abitudini.

Rivediamo i concetti principali in questo video

La zona di comfort è diversa per ognuno di noi. Il percorso per uscirne è personale, con l’aiuto di un professionista i tuoi cambiamenti saranno più veloci ed efficaci. Per informazioni contattami qui.



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Perché uscire dalla zona di comfort?

by Umberto Maggesi Tempo di lettura: 5 min