28 Mag Costruire la fiducia nel team
Fiducia nel team come acceleratore di risultati.
Le aziende che prosperano nel lungo periodo sono caratterizzate da team coesi ad alta fiducia. Elementi come la modernizzazione delle tecnologie, l’innovazione, l’alta performance non sono così determinanti come la fiducia.
Ai manager con cui lavoro consiglio di investire innanzitutto in relazione, per porre le basi alla costruzione della fiducia.
La fiducia è qualcosa che si può implementare e che richiede manutenzione continua.
Se manca la fiducia nei team, i problemi si accumulano
Uno degli studi più noti sulla fiducia nei team è lo studio di Paul J. Zak (Harvard Business Review – “The Neuroscience of Trust”, 2017). Chi lavora in organizzazioni ad alta fiducia dichiara il 74% di stress in meno, il 106% di energia in più e il 50% di produttività in più rispetto a coloro che lavorano in ambienti a bassa fiducia.
Quando la fiducia viene a mancare, i costi sono tangibili e significativi. Pochissima comunicazione. Ore di riunioni dove nessuno esprime apertamente il proprio pensiero. Email con innumerevoli persone in copia per “tutelarsi”. Continue verifiche che rallentano i processi decisionali. Gli errori vengono insabbiati. Si eviterà di chiedere aiuto, anche a costo di danneggiare l’intera organizzazione. Chiacchierate di corridoio, senza un confronto sano e costruttivo, che aumentando le tossicità e inaspriscono i conflitti. Mancanza di condivisione, ognuno si tiene le risorse per sé, le strategie e le idee. In questi casi il problema potrebbe essere la fiducia nel team.
l’Edelman Trust Barometer 2023, il 69% dei collaboratori considera la fiducia un fattore determinante nella scelta di un’organizzazione perché un team privo di fiducia genera anche costi emotivi elevati: stress, disimpegno e, in ultima analisi, elevato turnover.
Fiducia nel team e comunicazione
Mantieni alta la comunicazione nel team. Permetti ai collaboratori di esprimere opinioni, critiche e scenari problematici. Ascolta tutti, dall’ultimo assunto a chi ha più esperienza (ovviamente se hanno competenze riguardo alla criticità che state affrontando). Fai delle tue riunioni momenti di confronto costruttivo, da cui uscire con una strategia chiara e obiettivi definiti per ognuno.
Se un’idea non è applicabile spiegane i motivi, in modo da aiutare il collaboratore ad ampliare la propria visione sulla dinamica del lavoro.
Fai in modo che i conflitti vengano risolti il più presto possibile, attraverso un sano e costruttivo confronto. Non è necessario che tu sia presente, sollecita pure i due collaboratori a vedersela da soli, sii il primo a mostrare fiducia nelle capacità dei tuoi collaboratori. La fiducia è anche reciprocità.
La fiducia passa anche nelle emozioni del team
Un team in cui regna la fiducia reciproca, non è a disagio nell’esprimere le proprie emozioni e la propria vulnerabilità, oppure ammettere un errore prendendosi la responsabilità dei propri comportamenti. Tutto questo non viene da solo, si costruisce nel tempo dedicando del tempo a confronti sul piano emotivo e relazionare, permettendo (anzi sollecitando) i membri del team a condividere i loro pensieri e le loro emozioni. Accogliendo ogni feedback come qualcosa di prezioso che aiuta a rinsaldare la fiducia nel team. Sapere che il nostro team e il nostro leader ci sosterrà fa tutta la differenza del mondo e lascia tranquillità, energie mentali ed emotive per dedicarsi al lavoro.
Im questo modo le persone mostreranno chi sono, non chi dovrebbero essere!
Fai manutenzione tutti i giorni
Come tutti gli aspetti relazionali, anche la fiducia nel team va manutenuta ogni giorno. Mantenere gl’impegni è un ottimo modo di stringere legami di fiducia ed essere esempio virtuoso per i tuoi collaboratori. Permetti ai tuoi di comunicare apertamente le difficoltà, percepire di avere supporto dal team è fondamentale nella costruzione della fiducia. Dai feedback costruttivi, sinceri e specifici. Anche se sono feedback per correggere un comportamento. I complimenti insinceri e continuati minano considerevolmente la fiducia nel team. Sii sincero e concentrati su feedback che possono aiutare il collaboratore a comprendere cosa cambiare, oppure a focalizzarsi sugli ottimi risultati raggiunti. Creare spazi sicuri dove ogni voce possa essere ascoltata senza timore (chiedere il supporto di un counselor professionista è un ottimo modo per avere aiuto in queste aree) .
La capacità di costruire e mantenere relazioni di fiducia emerge come competenza distintiva per professionisti e organizzazioni che guardano al futuro: la fiducia va costruita con metodo, consapevolezza e impegno quotidiano.
Cosa sto insegnando ai miei collaboratori?
Piuttosto che domandarti “perché non c’è fiducia nel mio team?“. Domandati: “con il mio comportamento ed esempio, cosa sto insegnando al mio team riguardo alla fiducia?“, “che tipo di relazioni e ambiente sto costruendo?”
Sul tuo comportamento, atteggiamento e comunicazione puoi intervenire, la fiducia non puoi prenderla è qualcosa che si può solo dare spontaneamente. Focalizzati sulle aree che sono sotto il tuo controllo.

Se all’inizio può essere difficoltoso (soprattutto se nel tuo team mancano gli elementi che abbiamo descritto sopra), con il tempo diventa un processo generativo e virtuoso. Un circolo di rafforzamento che rende tutto più facile.
Elicitare le dinamiche disfunzionali del team, migliorare la comunicazione, dare modelli di risoluzione dei conflitti è più facile con il supporto di un coach e counselor.
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