Sei (o subisci) un leader mediocre? | Umberto Maggesi Consulente
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Sei (o subisci) un leader mediocre?

leader mediocre leadership capo

Sei (o subisci) un leader mediocre?

Un leader mediocre affossa le eccellenze

Si dice che le persone non lasciano il lavoro, ma abbandonano i loro capi. Credo che al 90% dei casi questa idea sia vera. Soprattutto se consideriamo le eccellenze, quelli bravi, entusiasti che hanno tanto da dare… ma che si sentono soffocati da un leader mediocre.

Un buon leader, al di là delle competenze strettamente professionali, deve essere maturo e ben centrato sui valori e principi. Investire in un buon percorso di crescita personale è sempre la strada migliore, soprattutto per l’azienda.

Perché il leader condiziona la cultura aziendale. Questo ha ricadute dirette sui risultati di medio-lungo periodo; anche dopo che il leader ha lasciato l’azienda. Sia che l’abbia aiutata crescere, o a collassare..

Tenendo conto che difficilmente troveremo leader che hanno tutte le skill che occorrono. Analizziamo insieme quali comportamenti dovrebbero far scattare in noi un segnale d’allarme.

Un leader mediocre ha molte paure e insicurezza

Tipicamente questo modello di leader mediocre si circonda di persone… mediocri. Magari non se ne rende conto, ma inconsciamente teme le eccellenze. Percepisce i collaboratori in gamba come un pericolo. Accusa pesantemente i feedback negativi e preferisce circondarsi di yes man che pacificano il suo senso di insicurezza e le sue paure.

Paura e insicurezza gli fanno agire comportamenti disfunzionali, come relegare il collaboratore a compiti superficiali. Trattenere per sé informazioni importanti. Seminare zizzania nel suo team, nella convinzione di comandare meglio (Dīvĭdĕ et ĭmpĕrā).

Non investe nel proprio team, considerando la crescita personale e professionale dei collaboratori come un ulteriore pericolo!

Il leader mediocre non sa (vuole) delegare

leader mediocre leadership capoLo faccio io così è più veloce (fatto meglio). Troppe volte ho sentito questa perla di ipocrisia, solo per nascondere l’incapacità di affidare un compito al collaboratore. Forse per mancanza di fiducia, forse per timore di essere scavalcato.

Oppure delega, ma poi sta col fiato sul collo del collaboratore. Interviene costantemente sul processo, criticando e sollecitando i suoi modi di fare. Alla peggio mette le mani o scavalca il collaboratore senza neppure avvertirlo.

Un buon leader conosce i suoi, ne apprezza le competenze e sa bene come utilizzarle per il bene della squadra. Inoltre, sa che non può fare tutto da solo, nel lungo termine è un atteggiamento distruttivo.

La colpa è sempre degli altri

Questo tipo di leader mediocre è abilissimo a scaricare le colpe sul suo team. Ogni volta è colpa di questo e di quello. Ha collaboratori incapaci, stupidi, male selezionati… Insomma, lui è il miglior leader del Mondo, ma…

I veri leader si assumono la responsabilità degli errori e attribuiscono il merito dei successi alla loro squadra. Anche perché sanno che sono misurati sulle performance delle persone che lavorano con loro e non sulle loro personali performance. Un leader che scivoli in questo equivoco è nel posto sbagliato!

Dà feedback indiretti e vaghi

nella cultura popolare si dice: “parlare a nuora, perché suocera intenda”. Cioè la pessima abitudine di rivolgersi, non al diretto interessato, ma a qualcuno che sia vicino e possa “trasmettere” il messaggio.

leader mediocre leadership capoTrovo questo atteggiamento maleducato e sminuente nei confronti di chi dovrebbe (e avrebbe diritto) avere un feedback diretto. Oltretutto, come sappiamo bene, i messaggi sono soggetti a disturbo e interpretazione. Un confronto diretto con la parte in causa è sempre la soluzione migliore.

Altro errore del leader mediocre è dare feedback vaghi, incompleti o troppo generali.

Stiamo andando male – Il tuo progetto è uno schifo  – Hai sbagliato tutto

Che contributo danno queste critiche? Quali stimoli di miglioramento? Identificano precisamente cosa non va?

Ecco credo che hai capito (a magari subito)  questo stile da pessimo leader.

Il leader mediocre non sa comunicare

leader mediocre leadership capoSe, la maggior parte delle volte, non viene capito dal proprio team ha scarse capacità di comunicazione.

non mi hanno capito – sono teste dure – non ascoltano

Sono le tipiche frasi di difesa del leader mediocre. Il quale dimentica che, ognuno di noi, si deve prendere la responsabilità del risultato della propria comunicazione. Se desidero far passare un messaggio e questo non arriva, sono io che devo trovare altri modi, magari essere creativo.

Gliel’ho detto dieci volte! Altra tipica frase… ma glielo hai detto dieci volte nello stesso modo, con lo stesso tono, con gli stessi strumenti a supporto? Oppure hai provato diverse strategie comunicative?

Fortunatamente la comunicazione si può imparare. Un impegno costante che inizialmente può risultare complicato, ma che poi restituisce risultati moltiplicati per dieci e facilita il flusso di lavoro in azienda.

Rivediamo in concetti principali

La leadership è una skill dalle molte sfaccettature. Tanti piccoli ingredienti che faranno di te un leader di successo, rispettato dal tuo team e dalla tua azienda. Nel percorso molto dipende dalla tua situazione, dal tuo carattere e dal tuo temperamento. Con un percorso di coaching mirato su di te, puoi rinforzare le aree dove sei già bravo e migliorare quelle dove ti senti più debole.

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Sei (o subisci) un leader mediocre?

by Umberto Maggesi Tempo di lettura: 4 min