21 Ott Invidia e strategie di sopravvivenza
Invidia, una emozione che logora chi la prova
Tutti abbiamo provato, in un momento della nostra vita, l’invidia. Appunto un momento, dove magari ci siamo rimboccati le maniche per ottenere ciò che indiavamo negli altri (posizione economica, status, prestazioni…) insomma siamo stati capaci di gestirla e farla nostra alleata.
In questo articolo voglio parlare dell’invidia cronica, di quella continua sensazione che a noi manca qualcosa che gli altri hanno. Quella sensazione di carenza che lascia l’amaro in bocca e rende incolore ogni esperienza, svuota di significato ogni conquista.
Invidia e social network
L’invidia cammina con noi dagli albori dei tempi, ma in questi ultimi anni ha degli alleati in più: i social network. La possibilità di accedere alla vita (ricostruita, edulcorata e ben confezionata) degli altri ci espone al perenne confronto, alla sensazione di inferiorità. Questo perché, sui social network, non si vedono le ombre, la noia e i momenti di difficoltà che caratterizzano la vita di tutti. L’idea che si imprime nel cervello è che, gli altri, hanno vite fantastiche piene di sorrisi, amici, momenti felici, viaggi fantastici, fisici inarrivabili, imprese grandiose. Poi lo schermo si spegne (sempre più tardi) e si torna alla vita “normale” di tutti i giorni, fatta di alti e bassi.
Quindi la prima strategia che puoi adottare è ridurre l’esposizione ai social network. Sii protagonista della tua vita, non spettatore (spettatrice) di quella altrui.
Invidia e azione
Se l’invidia ti porta a metterti in gioco, a impegnarti per migliorare, sei sulla strada giusta. L’emozione dolorosa si diluisce nell’azione. Purtroppo la risposta tipica è il ruminamento celebrare, l’inazione avvolta da pensieri disfunzionali, tipicamente contro la persona oggetto dell’invidia. Spesso si cade nell’inazione e nelle giustificazioni: “qui promuovono solo i raccomandati”; “certo che lei/lui ha fatto i soldi è già ricco di famiglia”; “naturale che abbia vinto l’oro, ha già il fisico dell’atleta”; “quella ha più like di me solo perché ha un bel viso”. E via su questo tono, allontanando da sé la responsabilità di fare qualcosa.
In più, questo tipo di narrazione mentale, rinfocola l’odio per l’altra/o e rinforza la mappa di un Mondo ingiusto su cui non si può fare niente.
Quindi se vuoi qualcosa (se è importante per te davvero) rimboccati le maniche e comincia ad agire.
Contro l’invidia inizia a essere te stessa/o
Uniformarsi a ciò che la massa ritiene bello, buono, desiderabile ti allontana da te, dalla tua identità, dalle tue (irripetibili e uniche) peculiarità.
Se non sai chi sei è più facile cedere a modelli preconfezionati, a perdersi nel confronto con gli altri, assorbire i modelli di bellezza, successo e fama che arrivano dall’esterno. Sei come un contenitore vuoto che si riempie di ciò che arriva da fuori. Per lo più cose che ti fanno male.
Fermati un attimo, spegni il cellulare e prendi un foglio (sì il vecchio foglio di carta con una penna) e scrivi cosa ti fa sentire davvero bene. Quali esperienze, piccole o grandi, ti hanno fatto stare davvero bene, ti hanno fatto sentire in armonia con chi avevi intorno e con te stesso/a. Da questo spunto puoi comprendere ciò che ti piace e fa star bene, puoi identificare gli ambienti dove sei stato/a bene e in armonia con te stesso/a.
Ecco esperienze da rifare e persone da frequentare.
Consapevolizza i tuoi valori
Scrivi i valori importanti per te. Una identità solida si poggia su valori ben riconoscibili e compie scelte in relazione con essi. Comportarti in conformità con i tuoi valori incrementa l’autostima. Una forte autostima è un ottimo antidoto all’invidia.
Contro l’invidia ripensa ai tuoi successi
Ricorda, e nel caso metti nero su bianco, i tuoi piccoli e grandi successi. Fai questo esercizio con calma ripercorrendo gli anni dall’infanzia a oggi, pensa alla sfera professionale, quella delle amicizie, delle relazioni sentimentali, dello sport o dell’arte. Attenzione! Successi secondo i tuoi criteri, non i complimenti ricevuti dall’esterno. Se basi la tua autostima sui complimenti degli altri ti stai consegnando a loro e indebolirai la tua autostima..
Ciò che hai fatto e costruito nella vita nessuno può togliertelo, apprezzarlo è un ottimo massaggio all’autostima.

Scegli il gruppo di cui far parte, dove ti senti coprotagonista insieme agli altri. Fatti ispirare da persone di successo (che è molto diverso da invidiare) o chi sa darti strumenti che incrementino il tuo benessere. Ricorda che ognuno di noi è unico/a e irripetibile. Hai una sola vita, goditela da protagonista.
Con il supporto di un counselor e coach puoi definire i tuoi valori e le esperienze positive per te. Ripercorrere la tua vita, ritornando a ciò che ti piace veramente e a ciò che sei.
Per informazioni contattami qui.
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