Speri ancora in un buon anno? - Umberto Maggesi Consulente
21374
wp-singular,post-template-default,single,single-post,postid-21374,single-format-standard,wp-theme-bridge,bridge-core-2.0.9,cookies-not-set,qode-quick-links-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-19.6,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.1,vc_responsive
 

Speri ancora in un buon anno?

buon 2026

Speri ancora in un buon anno?

Speri in un buon anno?

Tipicamente, a questo punto dell’anno, si fa una valutazione degli ultimi dodici mesi (quasi tutti) e si spera in buon anno (tutti)

Questo modo di pensare che non è utile alla tua crescita e al tuo benessere!

Cosa significa “speri”?

Attendi con animo fiducioso il realizzarsi di qualcosa da cui ti riprometti soddisfazioni e vantaggi, o esiti comunque positivi. (Treccani, liberalmente adattato)

Ritengo che “Attendere con animo fiducioso” non sia una strategia molto furba e che non aiuti particolarmente il realizzarsi di qualcosa. Posso attendere la mia compagna, l’autobus, un taxi o l’arrivo delle feste… ma dove posso agire preferisco muovermi piuttosto che attendere con animo fiducioso!

Il realizzarsi di qualcosa nel nuovo anno dipende dalle tue azioni!

Dirlo così sembra banale, ma se speri e non agisci, difficilmente qualcosa si realizzerà.

Immagino che ora tu stia pensando qualcosa del tipo: “va beh Umberto che pignoleria, è un modo di dire, un augurio.” Vero, però il nostro cervello è letterale (soprattutto la parte più antica e forte) e si pone nell’atteggiamento dell’attesa mentre speri.

Quanto tempo passi a maledire un “anno sfortunato“? Quando sai bene che l’anno non esiste, non ha intenzioni né preferenze! È un costrutto arbitrario.

Quello che accadrà nei prossimi dodici mesi lo influenzerai tu, con le tue azioni e abitudini. Tipicamente con quello che farai maggiormente.

Mentre speri in un buon anno, quali azioni compi?

In questo articolo (un po’ datato, ma sempre utile) ti ho suggerito una strategia (e se sei iscritto alla mia newsletter hai avuto uno strumento più evoluto) per valutare l’anno passato ed estrarre le azioni (comportamenti, atteggiamenti) che hanno funzionato e quelli che non sono stati utili (se non addirittura deleteri).

Una vera e propria strategia di consapevolezza che mette in modo idee, progetti, fantasie… insomma, il tuo cervello!

Molto bene, hai molto su cui lavorare per programmare le azioni concrete, che portano risultati desiderati, qualunque essi siano e in qualsiasi area della tua vita.

Considera le azioni da incrementare nel nuovo anno.

Prevedi una griglia temporale, può essere mensile o settimanale, secondo le tue esigenze. Inserisci ciò che hai già fatto e considera come aumentarlo nel nuovo anno.

ad esempio:

un’ora di attività fisica alla settimana ti ha fatto bene, ora portala a due ore la settimana, oppure inserisci una corsetta di mezz’ora.

organizzare un paio di serate con gli amici ti ha aiutato a rilassarti e divertirti con benefici anche sul lavoro, nel nuovo anno organizzane due in più.

Partecipare a un corso di crescita personale ha avuto ricadute positive sul tuo lavoro e le relazioni famigliari, programmane due per il nuovo anno.

E così via. Trova per ogni azione il suo posto nella griglia temporale. “Lo farò quando ho tempo” non funziona! Programmalo in anticipo!

buon 2026 social

Considera le azioni da eliminare (o ridurre) nel nuovo anno.

A questo punto è venuto il momento di analizzare quello che non ha funzionato. Tutte quelle azioni, comportamenti, scelte… che non ti aiutano a ottenere i risultati che desideri.

Sono azioni da contenere (se proprio non riesci a eliminarle) nel nuovo anno.

ad esempio:

Sono rimasto a guardare la televisione quasi tutte le sere della settimana, anziché leggere un libro.

Bene, se proprio non vuoi rinunciare alla televisione, scrivi nella tua griglia temporale quali sere puoi dedicargli. Programma quelle che dedicherai alla lettura.

Ancora una volta programma in anticipo. “Vedrò meno la televisione (social, serie TV, ecc.) nel nuovo annoNON ti aiuta e finirai col ritrovarti in poltrona tutte le sere, mentre il senso di colpa ti farà star male. “Il martedì e giovedì sera eviterò gli schermi di qualsiasi tipo e leggerò un libro“. Ecco una formulazione più efficace!

Programmare è un impegno che prendi con te stesso, se vuoi puoi condividere i tuoi impegni con un famigliare o conoscente (oppure, se sei molto coraggioso, postalo nei commenti sotto), in modo da sentirti un po’ più responsabilizzato nell’essere coerente con quello che hai dichiarato.

Non esagerare!

Forse, sollecitato dall’entusiasmo e dalle buone intenzioni, vorrai programmare tanti cambiamenti, una trasformazione radicale delle tue abitudini.

In questo modo rischi di trovarti davanti a troppe cose, sentirti schiacciato e rinunciare a tutto.

Meglio poco che niente!

Inizia da due aree della tua vita, quelle che consideri più importanti (lavoro, affetti, crescita personale, salute…) e identifica massimo due o tre cambiamenti per area e concentrati su quelli.

Puoi iniziare così per i primi tre quattro mesi del nuovo anno, poi se sei stato costante, potrai alzare il tiro.

Questo è un sistema molto più razionale per inserire cambiamenti nella tua vita.

Un coach e counselor sistemico ti supporta nella creazione e mantenimento di abitudini utili al tuo benessere, in funzione della tua personalità e obiettivi Per approfondire scrivimi QUI.

La consapevolezza ti renderà libero!

 

Iscriviti alla community UmbertoMCoach, fatta di persone stanno costruendo un Mondo migliore dove ognuno può manifestare e incrementare liberamente i suoi talenti, vivendo una Vita più felice e consapevole.



Risorse per te

Entra nella community, coltiva e potenzia i tuoi talenti

Riceverai Immediatamente

lo strumento di valutazione delle aree più importanti della tua VITA

* Facendo clic su “Desidero iscrivermi”, accetti la nostra politica di privacy. Se cambi idea, puoi annullare l'iscrizione facendo clic sul link che trovi nella parte inferiore della newsletter.

Speri ancora in un buon anno?

by Umberto Maggesi Tempo di lettura: 4 min